KANELBULLAR (O CINNAMON ROLL)

Kanelbullar (o Cinnamon Rolls)Stai cercando un’idea per fare un dolce regalo a Natale? Allora sei capitato nel posto giusto, in Svezia per l’esattezza. Con la seconda tappa del nostro speciale “Sharing is caring… anche se c’è lattosio!” prepariamo infatti i mitici Kanelbullar, ovvero i tanto amati dolci alla cannella che pare siano stati sfornati per la prima volta nel Paese scandinavo nel 1920. Vista la grande bontà, da lì si sono rapidamente diffusi anche in altre nazioni del Nordeuropa e del Nordamerica.

Negli Stati Uniti hanno assunto il nome di Cinnamon Roll, termine più facile da pronunciare e dunque più noto anche qui in Italia. In qualsiasi modo tu li voglia chiamare, sappi che sono davvero deliziosi: gustati a colazione, a merenda o in una pausa caffè non deludono mai le aspettative.

Confezionati con un sacchettino trasparente, richiuso con un bel nastro rosso e corredato di bigliettino di auguri in tinta, diventano il regalo natalizio ideale per chi ama i dolci homemade. Il bello è che, con un piccolo aiuto, li potrà digerire anche chi è intollerante al lattosio.

Valori nutrizionali Cinnamom Roll per intolleranti al lattosioNell’infografica trovi i valori nutrizionali calcolati dalla dottoressa Annalisa Pediroda: una porzione di questi dolci, preparati seguendo la ricetta sottostante, contiene 2 g di lattosio. Dopo aver assunto una compressa masticabile da 4.500 Fcc dell’integratore alimentare di enzima lattasi Lactease, l’intollerante al lattosio può concedersi anche il bis perché può digerire fino a 22,5 g di lattosio. Se a essere intollerante fosse un bambino, potrebbe digerirne fino a 30 g dopo aver assunto la dose consigliata di due compresse di Lactease Junior.

La preparazione dei Kanelbullar è piuttosto lunga, ma in questo caso la quantità del tempo necessario non è direttamente proporzionale al livello di difficoltà. Se seguirai attentamente tutti i passaggi illustrati di seguito, vedrai che resterai soddisfatto sin dal primo tentativo.

Se tu desiderassi Kanelbullar perfettamente lucidi, appena prima di infornarli dovresti spennellarli di un composto ottenuto sbattendo leggermente un uovo con un cucchiaio di latte. Solitamente io evito di farlo per due motivi: perché dei Kanelbullar fatti in casa mi piace proprio l’aspetto artigianale e perché nel gustarli non amo avvertire più di tanto il sapore dell’uovo. In ogni caso, gli ingredienti usati per tale rifinitura non sono contemplati nei valori nutrizionali indicati nell’infografica.

Ingredienti per 4 persone (15-16 pezzi)
• Dolce • Per vegetariani • 80 minuti + 6 ore di riposo

Farina, zucchero di canna, burro, latte, uova, cannella in polvere, zucchero semolato, lievito di birra, sale

• 330 g di farina tipo 00 + q.b. per la spianatoia • 50 g di zucchero semolato • 20 g di lievito di birra • 130 ml di latte • 70 g di burro • 2 uova piccole • sale
Per la farcia
• 30 g di burro • 200 g di zucchero di canna fine • 1 cucchiaio di cannella

Preparazione

Burro fuso, latte tiepido, farina setacciata, lievito scioltoPer prima cosa, prepara gli ingredienti per l’impasto: metti 70 g di burro a fondere e tutto il latte a intiepidire su fuoco molto dolce; poi versa lo zucchero semolato in una ciotola capiente, aggiungi una presa di sale e 330 g di farina setacciata. Quando latte e burro sono pronti, trasferiscili in una ciotolina e mescola con una forchetta. Immergi il cubetto di lievito, sbriciolalo e fallo sciogliere completamente.

Inizio dell'impastoVersa il liquido così preparato sugli ingredienti polverosi e rompi 2 uova al centro della ciotola. Amalgama con la forchetta, mescolando sempre nello stesso senso per evitare la formazione di grumi, fino a rendere il composto sufficientemente omogeneo.

Lavorazione del panettoInfarina abbondantemente la spianatoia e ribalta la ciotola su di essa per trasferirvi l’impasto. Dopodiché lavoralo molto delicatamente per ottenere un panetto liscio e morbido. Sistema quest’ultimo in un’altra ciotola ben infarinata, ricopri con uno strato di pellicola e fai lievitare in un luogo tiepido e asciutto per almeno un’ora, ovvero fino a quando il volume è raddoppiato. Per raggiungere un risultato ottimale, metti a lievitare nel forno spento con la luce accesa e lo sportello chiuso.

Preparazione della farciaUna decina di minuti prima di scoprire il lievitato, prepara la farcia: in una ciotola lavora con un cucchiaio 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, quindi aggiungi lo zucchero di canna e la cannella in polvere e poi mescola per rendere il composto omogeneo. Quando il volume dell’impasto è raddoppiato, prendi la ciotola che lo contiene ed elimina lo strato di pellicola che la riveste. Poi trasferisci il panetto sulla spianatoia nuovamente infarinata.

Stesura e farcitura del rettangolo di impastoSgonfia delicatamente l’impasto esercitando una leggera pressione con le mani, quindi stendilo con un mattarello infarinato per ottenere un rettangolo dello spessore di circa 1 cm. Con una spatola spalmalo poi di farcia, lasciando libero un bordo di circa 2 cm lungo tutti e quattro i lati.

Arrotolamento e incartamento del rotolo di impastoArrotola ben stretto il rettangolo su se stesso, partendo da uno dei lati più lunghi e facendo in modo che la chiusura resti appoggiata sulla spianatoia. Compatta poi le estremità del rotolo con il palmo delle mani, in modo da renderle più piatte possibili. Dopodiché avvolgilo con almeno due strati di pellicola trasparente, proprio come se fossero l’incarto di una caramella gigante. Nell’effettuare tale operazione, mantieni sempre la chiusura del rotolo verso il basso. A questo punto, metti a rassodare in frigo per 2 ore in modo da poter poi ricavare agevolmente delle fette regolari.

Taglio del rotolo farcito col filo di nylonTrascorse le 2 ore, trasferisci il rotolo sul piano da lavoro e privalo della pellicola. Lasciando sempre la chiusura verso il basso, inizia a ricavare fette dello spessore di circa 2,5 cm: inserisci un filo di nylon (o uno resistente da cucito) tra il rotolo e il piano; incrocia le due estremità del filo al di sopra del rotolo e tira con un gesto deciso per staccare la “girella”. Continua così fino ad affettare tutto il rotolo.

Dolci sulla leccarda e sulla gratellaSistema le fette ben distanziate tra loro su una o due teglie rivestite di carta da forno, che siano delle dimensioni giuste per entrare anche in frigo. Ricopri i dolci con uno strato di pellicola trasparente e lasciali lievitare di nuovo in un luogo tiepido e asciutto (come il forno spento con la luce accesa e lo sportello chiuso) per almeno un’ora, ovvero finché il volume raddoppia. Poi sistemali in frigo per circa 2 ore cosicché il burro si solidifichi ed eviti di sciogliersi eccessivamente durante la cottura. Dopodiché metti a cuocere i dolcetti in forno statico preriscaldato a 190 °C per 15 minuti circa. Sfornali e mettili a intiepidire su una gratella.

Dettaglio dei Kanelbullar (o Cinnamon Roll)Se li sistemi in un apposito contenitore richiuso, puoi conservare in frigo i Kanelbullar per 4 o 5 giorni. Prima di servirli, ricorda però di passarli per qualche minuto in forno statico preriscaldato a 150 °C.

PER SAPERNE DI PIÙ

Gli integratori di enzima lattasi
L’intolleranza al lattosio

LE ALTRE RICETTE

Kartoffelsuppe
Mini Apple Pie
Pintxos baschi

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32 pensieri su “KANELBULLAR (O CINNAMON ROLL)

    • Ciao! Benvenuto su Foodnuggets! Hai ragione, i Kanelbullar sono davvero buoni.
      Ps.: Anche io penso la stessa cosa del cavolo romanesco ed è proprio per questo motivo che l’ho scelto come logo. Un autentico capolavoro della natura, comune e straordinario allo stesso tempo.

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    • Ciao, Francy! Grazie. Anche se restano buoni per qualche giorno, appena sfornati sono davvero il top. Poi quando li apri e vedi l’alveolatura giusta della lievitazione è una gran soddisfazione. 🙂

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    • Ciao, Giovanna! Ne sarei contenta. Questa è la versione più “classica” dei Cinnamon Roll. Quando ho voglia di qualcosa di diverso, io aggiungo nella farcitura un po’ di uvetta, rinvenuta in acqua tiepida e poi strizzata, oppure diminuisco leggermente la quantità di zucchero. Dipende dalla giornata… 🙂 Quel che è certo è che uso sempre uno zucchero di canna fine perché si scioglie più facilmente e, quindi, risulta più efficace per questo tipo di dolce.

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    • Ahahah… con queste parole mi hai fatto un bellissimo complimento. Grazie! Anche a me i Cinnamon Roll piacciono molto e poi mi sono divertita un sacco a prepararli. Tagliare il rotolo con il filo di nylon è stato uno spasso. Tutti quelli che erano a casa volevano provarci. 🙂

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