TORTA DI MELE SUPERSANA

Torta_mele_supersana

“Una sola parola: fantastica!”
Lella, 47 anni, gelataia

Vuoi gustare una torta che abbia davvero il sapore delle mele? Allora ritagliati un’oretta di tempo per realizzare questa ricetta, soprattutto se vuoi sfornare un dolce sano, profumato e capace di farti chiudere gli occhi per goderne al meglio.
Dopo diversi tentativi sono arrivata alla mia fetta perfetta, con le mele amalgamate a farina e zucchero di canna integrali (non raffinati), olio di semi di mais (non burro) e yogurt (non uova). Visto il buon grado di umidità del composto, le mele devono essere rigorosamente del tipo renette, acidule e zuccherine al punto giusto. Inoltre, cerca di prestare particolare attenzione alla cottura: la torta deve essere ben cotta, dunque ben dorata in superficie. La fetta che ne ricaverai sarà volutamente poco spessa e risulterà morbida e fresca anche il giorno dopo.

Ingredienti per 6-8 persone

• Dolce • Per vegetariani • Senza uova • 1 ora (da preparare in anticipo)

Tmss_ingredienti• 3 mele renette (ca. 750 g) • 250 g di farina integrale di grano tenero • 80 g di zucchero di canna integrale • mezza bustina di lievito istantaneo per dolci (8 g) • 250 g di yogurt magro • 50 ml d’olio di semi di mais • 1 limone biologico

Preparazione

Grattugia il limone e trasferiscine la scorza in una ciotola assieme allo zucchero di canna. Aggiungi il lievito istantaneo per dolci e la farina integrale, setacciandoli con un colino a maglie strette (1). Sbuccia e affetta le mele sottilmente, quindi mettile in un’altra ciotola con il succo del limone spremuto, ricordando di mescolare a mano a mano che le aggiungi cosicché la polpa si imbeva bene, non annerisca e si insaporisca (2). A parte, con una spatola mescola yogurt e olio di semi di mais (3). Riunisci gli ingredienti liquidi e quelli in polvere in una ciotola più capiente e, sempre utilizzando la spatola, amalgama per ottenere un composto omogeneo (4). Incorpora quindi le fettine di mela a poco a poco, versando nella ciotola anche il succo di limone (5). Non temere se il composto ti sembra gommoso e se occorre un po’ di vigore per incorporare la frutta perché la torta si ammorbidirà in fase di cottura. A questo punto, rivesti una tortiera a cerniera del diametro di 24 cm con la carta da forno e riempila con il composto, quindi livella con la spatola. Infine, metti a cuocere in forno statico preriscaldato a 200 °C per 45 minuti circa (6). Lascia raffreddare per qualche minuto nella tortiera e poi per almeno un’oretta su una gratella. Questa torta, senza uova né burro e dunque particolarmente leggera, è buonissima anche il giorno dopo, quando il sapore acidulo delle renette viene esaltato ancora di più.

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8 pensieri su “TORTA DI MELE SUPERSANA

  1. Sonia

    Ciao, ho letto la ricetta, ed i commenti. Sai che setaccio sempre le farine bianche, ma non ho mai setacciato la farina integrale? Ho provato la prima volta, ma ciò che rimaneva nel colino era un grande quantitativo di fibre (sono fibre, vero?) , ad allora ho rimesso tutto nell’impasto. Altrimenti mi sembrava di usare farina bianca. Perdonami, non ho capito: quando setacci la farina integrale, ciò che rimane nel colino: lo butti? Grazie, ciao Sonia

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    • Ciao, omonima! Io ho la mania di setacciare tutti i tipi di farina, anche se riconosco che ci sono diverse scuole di pensiero a proposito di quella intergrale. Lo faccio per i motivi che ho scritto sotto in risposta a una domanda di Lori. La farina che solitamente ne ottengo non è bianca (e credo che nel caso di questa torta tu lo possa constatare dalle foto 4 e 5), anche se effettivamente trattiene meno fibre. Quando preparo questo dolce getto via il setacciato. Raramente lo riutilizzo e solo dopo una millimetrica analisi. A ogni modo, la torta riuscirà anche se non setacci. PS.: Non c’è proprio nulla da perdonare, io sono solo contenta di parlare delle mie ricette! 🙂

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  2. lori

    Ciao, l’ho preparata lunedì sera, ed è finita ieri sera! 🙂 L’ho trovata ( e non solo io 🙂 ) buonissima, molto leggera. Avevi ragione a consigliare le renette: ne ho fatte 2, una con le renette, ed un’altra con le golden, ma la torta con le renette, a nostro parere, è venuta decisamente meglio. Questa volta ho tagliato le mele a cubetti, la prossima volta, oltre a tagliarle a cubetti per l’impasto, le taglierò a fettine per disporle a raggi sulla torta. Grazieeee, ciao Lori

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  3. lori

    Ciao, ieri ho comprato gli ingredienti per la torta (renette per le mele 🙂 ) e perdona la mia distrazione: il lievito istantaneo di cui parli è il lievito “classico”, il lievito “normale” 😀 La farina integrale va setacciata? In questo modo si perdono le fibre, no? Ti faccio poi sapere il risultato 🙂 Grazie, ciao Lori

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    • Ciao Lori, bentornata. Nessun problema, figurati. Ok, risolto l’enigma. Molte fonti, alcune anche autorevoli, chiamano “istantaneo” il lievito che tu definisci “normale” proprio perché la lievitazione avviene all’istante, per l’esattezza in forno. Non a caso, tante marche di questo tipo di lievito riportano sulla confezione proprio la dicitura “a lievitazione istantanea”. Sì, è vero: setacciando si perdono un po’ di fibre, ma è buona regola farlo sempre. L’operazione fa incorporare aria alla farina e questo aiuta a rendere il dolce più soffice; elimina grumi ed eventuali residui indesiderati. Inoltre, gli ingredienti setacciati si mescolano meglio tra di loro. Sono davvero contenta tu abbia deciso di preparare questa torta. Non temere se ti sembrerà un po’ “umida” e vedrai che il giorno dopo (se ci arriva ;-)) sarà ancora più buona.

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    • Ciao Lori, benvenuta/o su Foodnuggets e grazie a te per la domanda! Se con “lievito per dolci normale” intendi quello di birra secco (o disidratato che dir si voglia) te lo consiglio più che altro per i biscotti lievitati, non per le torte da forno. Se non puoi proprio utilizzare quello istantaneo, che è l’ideale per le torte da forno, ti consiglio di seguire pedissequamente le indicazioni che trovi sulla bustina del tuo lievito perché c’è sempre diversità di procedimento, nel rapporto tra quantità di farina e quantità di lievito e per la durata della lievitazione. Un’altra piccola dritta: come ho scritto sopra, per questa torta le mele devono essere esclusivamente renette. Spero di esserti stata d’aiuto. Ti auguro una buona (e dolce) giornata.

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